Il mese di settembre ha accolto i piloti sul circuito internazionale del Sagittario di Latina per la prima di tre tappe consecutive destinate a infiammare il finale di stagione. Nonostante il calendario autunnale, il clima è stato quello di una vera giornata estiva: sole alto, temperature roventi e un asfalto che ha messo a dura prova i partecipanti. In questo scenario incandescente è andata in scena la sesta prova del campionato, con gare spettacolari e colpi di scena che hanno acceso ancora di più la lotta per i punti importanti per il titolo.

Per la categoria Heavy in pole position, Guidi Massimo che segna il tempo di 1′.01”.415”’. Parte bene il Poleman seguito da Alessandro Brizzi, mentre Valerio Tropea in seconda posizione retrocede fino alla quarta. Carlo De Angelis riesce a risalire fino alla testa della gara, un’ottima partenza insieme a quella di Gianluca Guidi che recupera tre posizioni. De Angelis e Guidi Massimo cercano subito di mettere spazio fra se e gli avversari, cercando di mettere al sicuro le prime posizioni della gara. Dietro di loro invece il trenino è compatto, i primi due scappano indisturbati, la lotta è esclusivamente per la terza posizione. La lotta si accende fra Tropea e Alberto Romanelli per il terzo gradino del podio. Due scenari differenti in pista con le prime due posizioni in solitaria, mentre il gruppo dietro continua fino alla bandiera a scacchi a sorpassarsi. Romanelli ha la meglio su Tropea per il terzo posto.

1.De Angelis 2.Guidi M 3.Romanelli 4.Tropea 5.Benvenuti 6.Brizzi 7.Guidi G 8.Silvi


In gara2 a partire davanti a tutti è De Angelis, in curva uno tutto il gruppo ha provato a girare insieme, impossibile passare e la peggio la ha Guidi Massimo che perde aderenza e si gira, coinvolgendo anche Guidi Gianluca e Brizzi che si trovano in fondo al gruppo. Prende la pole position invece Romanelli, che però deve scontare la penalità. De Angelis prova a rimontare dalla terza posizione e si porta fino in seconda che gli varrà la prima una volta che Romanelli sconta la penalità inflitta. Alle sue spalle molto vicini invece Tropea, Benvenuti e Guidi Gianluca senza particolari lotte fino alla bandiera a scacchi.

1.De Angelis 2.Tropea 3.Benvenuti 4.Romanelli 5.Guidi G 6.Guidi M 7.Silvi 8.Brizzi

Per la categoria Light, parte davanti a tutti Matteo Marconi avendo fatto registrare il miglior tempo in assoluto in 59”.720”’. Alla prima curva girano tutti insieme, ma nonostante la bagarre serrata le posizioni rimangono invariate. Il gruppo si divide in due e il podio è teatro di lotta fra Marconi, Flavio Marinelli e Manuel Melluso. Ottimo lo spunto di Melluso che riesce anche ad avere la meglio su Marinelli e Marconi per conquistare la leadership della gara. La prima posizione è agguerritissima Marconi resiste in tutti i modi agli attacchi di Melluso e i due iniziano a scambiarsi la posizione avvantaggiando la rimonta di Marinelli. Tutta la gara i due si danno battaglia, scambiandosi le posizioni fino alla bandiera a scacchi, all’uscita dall’ultima curva Marconi era davanti ma Melluso in scia si affianca e per pochissimo non riesce ad aggiudicarsi la prima posizione di gara1.

1.Marconi 2.Melluso 3.Marinelli 4.Di Giovanni 5.Burani


In gara2 Melluso mantiene la leadership della gara mentre Marconi perde diverse posizioni, lasciando la seconda posizione nelle mani di Marinelli. Rimangono tutti molto vicini con Burani che riesce a sopravanzare Marinelli e Marconi dimostrando di essere in perfetta forma e si mette in testa alla gara. Anche Marinelli continua a perdere posizioni a favore di Di Giovanni che si porta in terza molto vicino a Melluso. A quattro giri alla fine Di Giovanni inizia a pensare seriamente al sorpasso sull’avversario. Ottima gara di Di Giovanni che riesce a sopravanzare sia Melluso che Burani proprio nel corso dell’ultimo giro. Nonostante i tentativi di Burani di prendersi la leadership della gara Di Giovanni chiude ogni porta. Disastro nel corso dell’ultimo giro. Un contatto fra Burani e Di Giovanni regala totalmente la vittoria ha Melluso.

1.Melluso 2.Di Giovanni 3.Burani 4.Marinelli 5.Marconi

Per la categoria Medium a partire davanti a tutti è Stefano Segatori che conquista la quarta pole stagionale in 1′.00”.039”’. Non una bella partenza che lo vede retrocedere in terza posizione, lasciando spazio ad Alessandro Catalfamo. Segatori riesce però a riprendere la posizione su Andrea Acciani conquistando così il secondo gradino del podio e cercando di mettere margine fra sé e il terzo posto. Catalfamo guida indisturbato lasciando la lotta aperta solo per la seconda posizione tra Segatori e Acciani, anche dietro di loro le posizioni si consolidano e la bagarre si spegne. Flaviano Petrucca nel corso del terzo giro riesce a mettersi davanti a Donatello Carone, ottenendo così la quarta posizione, Carone che però non gli lascia vita facile e prova fino all’ultimo a riprendersi la posizione.

1.Catalfamo 2.Segatori 3.Acciani 4.Carone 5.Petrucca


In gara2 Catalfamo rimane leader del gruppo e già nel primo giro riesce a dare un ampio margine agli avversari, dietro di lui invece tutti i piloti rimangono appaiati scambiandosi anche le posizioni. Segatori sembra avere la meglio, tallonato da Carone. Lentamente nel corso dei giri le posizioni si stabilizzano spegnendo la lotta. Errore sul finale per Carone che nel tentativo di prende la seconda posizione di Segatori si gira e per poco non perde anche la terza nei confronti di Petrucca, riesce però a mantenere la terza posizione chiuderà a podio.

1.Catalfamo 2.Segatori 3.Carone 4.Petrucca 5.Acciani